Una Conferenza Immaginaria: il termine non esiste nella drammaturgia italiana del Novecento. È nato qui, alla Pergola, fra Stefano Accorsi e Filippo Gentili, ed è diventato il format-firma di Planetaria. Tre serate l'anno in cui attori, scienziati, divulgatori e — già dalla prima edizione del giugno 2024 — un'IA generativa di nome «Sibilla» salgono sullo stesso palco e si parlano. Cristian Taraborrelli firma la scenografia e la visione scenografica nella I edizione 2024; nella II edizione del settembre 2025 assume anche la regia, oltre alla visione scenografica.
An Imaginary Conference: the term does not exist in twentieth-century Italian dramaturgy. It was born here, at the Pergola, between Stefano Accorsi and Filippo Gentili, and has become Planetaria's signature format. Three evenings a year in which actors, scientists, divulgators and — from the very first edition in June 2024 — a generative AI named «Sibilla» share the same stage and speak to one another. Cristian Taraborrelli signs the set design and scenographic vision of the 2024 first edition; in the September 2025 second edition he assumes also the direction, alongside the scenographic vision.
Une Conférence Imaginaire : le terme n'existe pas dans la dramaturgie italienne du XXe siècle. Il est né ici, à la Pergola, entre Stefano Accorsi et Filippo Gentili. Cristian Taraborrelli signe les décors et la vision scénographique de la I édition 2024 (avec l'IA « Sibilla » déjà présente) ; dans la II édition de septembre 2025 il assume aussi la mise en scène.
Planetaria — Storie che parlano al futuro (II edition) is a free festival that merges theatre, science and art to explore humanity’s relationship with the planet. Conceived by Stefano Accorsi and Filippo Gentili, the festival takes place 26–28 September 2025 at the Teatro della Pergola and Giunti Odeon in Florence.
Cristian Taraborrelli signs the direction and scenic concept for all three evenings of Conferenze Immaginarie — immersive theatrical performances where actors and scientists confront the next hundred years in a dystopian game that surprises, entertains and informs.
Planetaria — Storie che parlano al futuro (II edizione) è un festival gratuito che fonde teatro, scienza e arte per esplorare il rapporto dell’umanità con il pianeta. Ideato da Stefano Accorsi e Filippo Gentili, il festival si svolge dal 26 al 28 settembre 2025 al Teatro della Pergola e al Giunti Odeon di Firenze.
Cristian Taraborrelli firma la regia e l’idea scenica di tutte e tre le serate di Conferenze Immaginarie — spettacoli teatrali immersivi dove attori e scienziati affrontano i prossimi cento anni in un gioco distopico che spiazza, diverte e informa.
Planetaria — Storie che parlano al futuro (IIe édition) est un festival gratuit qui fusionne théâtre, science et art pour explorer la relation de l’humanité avec la planète. Conçu par Stefano Accorsi et Filippo Gentili, le festival se tient du 26 au 28 septembre 2025 au Teatro della Pergola et au Giunti Odeon de Florence.
Cristian Taraborrelli signe la mise en scène et le concept scénique des trois soirées de Conferenze Immaginarie — des spectacles théâtraux immersifs où acteurs et scientifiques affrontent les cent prochaines années dans un jeu dystopique qui surprend, amuse et informe.
Le Edizioni — Un Festival che Cresce
2024 · I Edition — Discorsi con la Terra 2024 · I Edizione — Discorsi con la Terra 2024 · I° Édition — Discorsi con la Terra
7–9 June · Teatro della Pergola, Florence. Three days, three elements (Earth, Water, Air). Cristian Taraborrelli signs the set design and scenographic vision of this first edition (Sibilla AI already present on stage). 3,500+ attendees, 30 events, ~40 protagonists between actors, scientists and divulgators. 7–9 giugno · Teatro della Pergola, Firenze. Tre giorni, tre elementi (Terra, Acqua, Aria). Cristian Taraborrelli firma scenografia e visione scenografica di questa prima edizione (Sibilla AI già presente in scena). Oltre 3.500 presenze, 30 eventi, ~40 protagonisti tra attori, scienziati e divulgatori. 7–9 juin · Teatro della Pergola, Florence. Trois jours, trois éléments (Terre, Eau, Air). Cristian Taraborrelli signe les décors et la vision scénographique de cette première édition (Sibilla AI déjà présente sur scène). Plus de 3 500 spectateurs, 30 événements, ~40 protagonistes.
2025 · II Edition — Storie che parlano al futuro 2025 · II Edizione — Storie che parlano al futuro 2025 · II° Édition — Storie che parlano al futuro
26–28 September · Teatro della Pergola & Giunti Odeon, Florence. Three Conferenze Immaginarie on Nature, City and Society. New scenic device: remote-controlled platforms turn the stage into a living long take. 26–28 settembre · Teatro della Pergola e Giunti Odeon, Firenze. Tre Conferenze Immaginarie su Natura, Città e Società. Nuovo dispositivo scenico: pedane remotate che trasformano il palco in un piano sequenza vivente. 26–28 septembre · Teatro della Pergola et Giunti Odeon, Florence. Trois Conférences Imaginaires sur Nature, Ville et Société. Nouveau dispositif scénique : plateaux télécommandés qui transforment la scène en plan-séquence vivant.
2026 · III Edition — In preparation 2026 · III Edizione — In preparazione 2026 · III° Édition — En préparation
The visual and scenic identity continues to evolve under Cristian Taraborrelli’s direction. L’identità visiva e scenica continua a evolvere sotto la direzione di Cristian Taraborrelli. L’identité visuelle et scénique continue d’évoluer sous la direction de Cristian Taraborrelli.
Prima Edizione 2024 — Discorsi con la Terra
“Cristian Taraborrelli ha firmato scenografia e visione scenografica fin dalla prima edizione 2024, creando l’identità visiva del festival; nella seconda edizione 2025 assume anche la regia.”
Dal 7 al 9 giugno 2024, il Teatro della Pergola di Firenze ha ospitato la prima edizione di Planetaria — Discorsi con la Terra: un festival gratuito ideato da Stefano Accorsi e Filippo Gentili per fondere scienza, arte e spettacolo in un unico discorso sul futuro del pianeta.
L’obiettivo dichiarato — sensibilizzare il pubblico sul cambiamento climatico e sul rispetto per la natura — ha trovato forma in tre giornate scandite dai tre elementi: la Terra il 7 giugno, l’Acqua l’8 giugno (in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani) e l’Aria il 9 giugno. Le mattine sono state dedicate alle famiglie con la sezione Kids Lab & Shows e i Planetini, esperimenti scientifici trasformati in drammaturgia per i più piccoli.
Sul palco, accanto al direttore artistico Stefano Accorsi, si sono alternati gli attori Vittoria Puccini, Ludovica Martino, Nicolas Maupas, il botanico Stefano Mancuso, la direttrice scientifica Claudia Pasquero, l’antropologa Emanuela Borgnino, l’oceanografo Giulio Boccaletti e numerosi altri scienziati e divulgatori. Tra le novità più ardite, un personaggio inedito: la Sibilla, avatar di intelligenza artificiale chiamata a dialogare con attori e pubblico — una scelta drammaturgica che ha anticipato di un anno il dibattito sull’IA nelle arti dal vivo.
Il bilancio della prima edizione — oltre 3.500 presenze, 30 eventi, circa 40 protagonisti — ha consacrato Planetaria come uno dei festival italiani più ambiziosi nel coniugare divulgazione scientifica e linguaggio teatrale. La cifra visiva e scenica costruita da Taraborrelli — pulita, simbolica, capace di tenere insieme la conferenza accademica e il racconto popolare — è diventata da subito il marchio riconoscibile del festival, evolvendo poi nella seconda edizione.
“Cristian Taraborrelli signed direction and scenic concept from the very first edition, creating the festival’s visual identity.”
From 7 to 9 June 2024, the Teatro della Pergola in Florence hosted the first edition of Planetaria — Discorsi con la Terra: a free festival conceived by Stefano Accorsi and Filippo Gentili to merge science, art and performance in a single discourse on the planet’s future.
The stated goal — to raise public awareness on climate change and respect for nature — took shape across three days scanned by the three elements: Earth on 7 June, Water on 8 June (World Oceans Day), and Air on 9 June. Mornings were devoted to families through the Kids Lab & Shows section and the Planetini, scientific experiments turned into dramaturgy for younger audiences.
On stage, alongside artistic director Stefano Accorsi, performed actors Vittoria Puccini, Ludovica Martino, Nicolas Maupas, botanist Stefano Mancuso, scientific director Claudia Pasquero, anthropologist Emanuela Borgnino, oceanographer Giulio Boccaletti, and many other scientists and divulgators. Among the boldest innovations was an unprecedented character: the Sibyl, an artificial intelligence avatar designed to dialogue with actors and audience — a dramaturgical choice that anticipated by a year the wider debate on AI in the live arts.
The first edition’s record — over 3,500 attendees, 30 events, around 40 protagonists — established Planetaria as one of Italy’s most ambitious festivals at the intersection of scientific communication and theatrical language. The visual and scenic signature built by Taraborrelli — clean, symbolic, capable of holding together the academic lecture and the popular tale — immediately became the festival’s recognisable brand, then evolving into the second edition.
« Cristian Taraborrelli a signé la mise en scène et le concept scénique dès la première édition, créant l’identité visuelle du festival. »
Du 7 au 9 juin 2024, le Teatro della Pergola de Florence a accueilli la première édition de Planetaria — Discorsi con la Terra : un festival gratuit conçu par Stefano Accorsi et Filippo Gentili pour fusionner science, art et spectacle en un seul discours sur l’avenir de la planète.
L’objectif déclaré — sensibiliser le public au changement climatique et au respect de la nature — a pris forme à travers trois journées rythmées par les trois éléments : la Terre le 7 juin, l’Eau le 8 juin (Journée mondiale des océans), et l’Air le 9 juin. Les matinées étaient consacrées aux familles avec la section Kids Lab & Shows et les Planetini, des expériences scientifiques transformées en dramaturgie pour le jeune public.
Sur scène, aux côtés du directeur artistique Stefano Accorsi, se sont succédés les acteurs Vittoria Puccini, Ludovica Martino, Nicolas Maupas, le botaniste Stefano Mancuso, la directrice scientifique Claudia Pasquero, l’anthropologue Emanuela Borgnino, l’océanographe Giulio Boccaletti et de nombreux autres scientifiques et vulgarisateurs. Parmi les innovations les plus audacieuses, un personnage inédit : la Sibylle, un avatar d’intelligence artificielle conçu pour dialoguer avec acteurs et public — un choix dramaturgique qui a anticipé d’un an le débat sur l’IA dans les arts vivants.
Le bilan de la première édition — plus de 3 500 spectateurs, 30 événements, environ 40 protagonistes — a consacré Planetaria comme l’un des festivals italiens les plus ambitieux entre vulgarisation scientifique et langage théâtral. La signature visuelle et scénique construite par Taraborrelli — épurée, symbolique, capable de tenir ensemble la conférence académique et le récit populaire — est immédiatement devenue la marque reconnaissable du festival, évoluant ensuite vers la deuxième édition.
3.500+
Attendees Presenze Spectateurs
30
Events Eventi Événements
~40
Protagonists Protagonisti Protagonistes
Seconda Edizione 2025 — Le Tre Serate
Friday 26 — Stories from the Future of Nature Venerdì 26 — Storie dal Futuro della Natura Vendredi 26 — Histoires du Futur de la Nature
The future of Puglia between climate crisis and rebirth. Marine heatwaves, as menacing as a future Xylella, threaten the territory. Community protests push politics to enact a revolutionary law: the region transforms into a virtuous ecosystem where nature begins to heal itself. Il futuro della Puglia tra crisi climatica e rinascita. Ondate di calore marino, inquietanti come una Xylella del futuro, minacciano il territorio. Le proteste delle comunità spingono la politica a varare una legge rivoluzionaria: la regione si trasforma in un ecosistema virtuoso, dove la natura torna a curarsi. L'avenir des Pouilles entre crise climatique et renaissance. Des vagues de chaleur marine, aussi menaçantes qu'une Xylella du futur, menacent le territoire. Les protestations des communautés poussent la politique à adopter une loi révolutionnaire.
Con: Stefano Accorsi, Matilda De Angelis, Giulio Boccaletti
Scritto da: Filippo Gentili, Giulia Gianni, Giulio Boccaletti, Maria Tisci
Saturday 27 — Stories from the Future of the City Sabato 27 — Storie dal Futuro della Città Samedi 27 — Histoires du Futur de la Ville
The future of Milan tells the destiny of cities: from symbols of progress to overheated traps, polluted and traversed by social tensions. A pulmonary infection, born from a pollen allergy, marks the breaking point. The only way out is to rethink urban planning, ecology, economy and social fabric. Il futuro di Milano racconta il destino delle città: da simboli di progresso a trappole surriscaldate, inquinate e attraversate da tensioni sociali. Un'infezione polmonare, generata da un'allergia al polline, segna il punto di rottura. L'unica via d'uscita è ripensare l'urbanistica, l'ecologia, l'economia e il tessuto sociale. Le futur de Milan raconte le destin des villes : de symboles de progrès à des pièges surchauffés, pollués et traversés par des tensions sociales. Une infection pulmonaire, née d'une allergie au pollen, marque le point de rupture.
Con: Pilar Fogliati, Nicolas Maupas, Claudia Pasquero
Scritto da: Filippo Gentili, Giulia Gianni, Claudia Pasquero
Sunday 28 — Stories from the Future of Society Domenica 28 — Storie dal Futuro della Società Dimanche 28 — Histoires du Futur de la Société
In a north rich in resources and enterprises, two economic models clash: a speculative one based on intensive exploitation and short-term gains, and a far-sighted one attentive to the climate's impact. It unfolds within a family of Prosecco DOCG producers, i Zamarion. Climate change impacts the family's economy and the entire region, whether they want it or not. Nel nord ricco di risorse e imprese si confrontano due modelli economici: uno speculativo, basato sullo sfruttamento intensivo, che mira al guadagno immediato, e uno lungimirante, attento all'impatto del clima. E lo fa all'interno di una famiglia di produttori di prosecco DOCG, i Zamarion. Il cambiamento climatico ha un impatto sull'economia della famiglia e della zona, che lo si voglia o no. Dans un nord riche en ressources et en entreprises, deux modèles économiques s'affrontent : l'un spéculatif, basé sur l'exploitation intensive, et l'autre clairvoyant, attentif à l'impact du climat. Tout se joue au sein d'une famille de producteurs de prosecco DOCG, les Zamarion.
Con: Teresa Saponangelo, Matteo Giuggioli, Francesco Perrini
Scritto da: Filippo Gentili, Giulia Gianni, Stefano Pogutz, Giulio Gentili
All three evenings · Sala Grande · 21:00–23:00 · 750 seats · Free admission Tutte e tre le serate · Sala Grande · 21:00–23:00 · 750 posti · Ingresso gratuito Les trois soirées · Sala Grande · 21h00–23h00 · 750 places · Entrée libre
La Visione — Pedane mobili, piani sequenza viventi
Il cuore della messa in scena di Planetaria è un dispositivo scenico tanto semplice nella sua geometria quanto radicale nelle sue implicazioni: pedane quadrate remotate che si muovono sul palcoscenico del Teatro della Pergola, trasportando gli attori nello spazio.
Non si tratta di semplice scenotecnica. Taraborrelli opera un’inversione concettuale che appartiene al linguaggio del cinema ma che qui diventa puro teatro: là dove il piano sequenza cinematografico affida alla macchina da presa il compito di seguire l’azione in un flusso continuo, in Planetaria sono gli attori stessi a muoversi — trascinati, spostati, ricomposti dalle pedane — mentre lo sguardo dello spettatore resta fisso. La camera è il pubblico. Il carrello è il palcoscenico.
Le pedane scandiscono il racconto con una precisione coreografica: si avvicinano, si allontanano, creano geometrie, linee di fuga, isolano i personaggi o li riuniscono. Ogni spostamento è un’inquadratura. Ogni arresto è uno stacco. Il ritmo della narrazione non è più solo nelle parole degli attori e degli scienziati, ma nel movimento stesso dello spazio che li contiene — una drammaturgia spaziale che trasforma la Conferenza Immaginaria in un’esperienza cinematica dal vivo.
At the heart of Planetaria’s staging lies a scenic device as simple in its geometry as it is radical in its implications: remote-controlled square platforms that move across the stage of the Teatro della Pergola, carrying the actors through space.
This is not mere stage machinery. Taraborrelli operates a conceptual inversion that belongs to the language of cinema but here becomes pure theatre: where the cinematic long take entrusts the camera with following the action in a continuous flow, in Planetaria it is the actors themselves who move — carried, shifted, recomposed by the platforms — while the spectator’s gaze remains fixed. The camera is the audience. The dolly is the stage.
The platforms punctuate the narrative with choreographic precision: they approach, pull apart, create geometries, vanishing lines, isolate characters or reunite them. Every movement is a shot. Every halt is a cut. The rhythm of the narration no longer resides solely in the words of actors and scientists, but in the very movement of the space that contains them — a spatial dramaturgy that transforms the Conferenza Immaginaria into a live cinematic experience.
Au cœur de la mise en scène de Planetaria se trouve un dispositif scénique aussi simple dans sa géométrie que radical dans ses implications : des plateaux carrés télécommandés qui se déplacent sur la scène du Teatro della Pergola, transportant les acteurs à travers l’espace.
Il ne s’agit pas de simple machinerie scénique. Taraborrelli opère une inversion conceptuelle qui appartient au langage du cinéma mais qui ici devient pur théâtre : là où le plan-séquence cinématographique confie à la caméra le soin de suivre l’action en un flux continu, dans Planetaria ce sont les acteurs eux-mêmes qui bougent — transportés, déplacés, recomposés par les plateaux — tandis que le regard du spectateur reste fixe. La caméra, c’est le public. Le chariot, c’est la scène.
Les plateaux scandent le récit avec une précision chorégraphique : ils s’approchent, s’éloignent, créent des géométries, des lignes de fuite, isolent les personnages ou les réunissent. Chaque déplacement est un plan. Chaque arrêt est une coupe. Le rythme de la narration ne réside plus seulement dans les mots des acteurs et des scientifiques, mais dans le mouvement même de l’espace qui les contient — une dramaturgie spatiale qui transforme la Conferenza Immaginaria en une expérience cinématique en direct.
Sera 1 — Natura
Stefano Accorsi · Matilda De Angelis · Giulio Boccaletti




Sera 2 — Città
Pilar Fogliati · Nicolas Maupas · Claudia Pasquero




Sera 3 — Società
Teresa Saponangelo · Matteo Giuggioli · Francesco Perrini




Backstage












Team Creativo
Giulio Boccaletti, Maria Tisci,
Claudia Pasquero, Stefano Pogutz, Giulio Gentili
Claudia Pasquero (Univ. Milano-Bicocca)
Stefano Pogutz (Univ. Bocconi)
Cast 2025 — Le Tre Serate
Cast 2024 — Prima Edizione
I Protagonisti
Le due edizioni di Planetaria hanno riunito sulla scena del Teatro della Pergola un’orchestra inedita: attori premiati ai David di Donatello, volti emergenti del cinema e delle serie italiane, scienziati di rilievo internazionale e divulgatori. Sotto la visione scenografica di Cristian Taraborrelli — che nella II edizione 2025 firma anche la regia — ognuno ha incarnato un frammento del discorso sul futuro del pianeta, non come testimonial ma come voce drammaturgica.
Across its two editions, Planetaria gathered on the Pergola stage an unprecedented ensemble: David di Donatello-winning actors, emerging faces of Italian cinema and television, internationally recognised scientists and divulgators. Under Cristian Taraborrelli’s direction, each became a dramaturgical voice in the discourse on the planet’s future — never a mere testimonial.
Au fil de ses deux éditions, Planetaria a réuni sur la scène de la Pergola un ensemble inédit : comédiens lauréats des David di Donatello, visages émergents du cinéma et des séries italiennes, scientifiques de renommée internationale et vulgarisateurs. Sous la direction de Cristian Taraborrelli, chacun est devenu une voix dramaturgique du discours sur l’avenir de la planète — jamais un simple témoin.
Attori — Cinema e Teatro
Stefano Accorsi
Direttore artistico · Sera 1 Natura 2025 · Giorno 1 Terra 2024 Artistic director · Evening 1 Nature 2025 · Day 1 Earth 2024 Directeur artistique · Soir 1 Nature 2025 · Jour 1 Terre 2024
Attore e produttore tra i più rappresentativi della sua generazione. Coppa Volpi a Venezia (1998, Radiofreccia) e David di Donatello per Veloce come il vento (2017). Tra i film simbolo: L’ultimo bacio, Saturno contro, 1992-1993-1994, Il nome della rosa (serie). Cofondatore di Superhumans, ha ideato Planetaria con Filippo Gentili.
Curiosità: dal 2015 al 2018 direttore artistico della Fondazione Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna; il suo legame con la Pergola di Firenze affonda nel teatro di prosa.
One of the defining actors and producers of his generation. Coppa Volpi at Venice (1998, Radiofreccia) and David di Donatello for Veloce come il vento (2017). Signature works: L’ultimo bacio, Saturno contro, 1992-1993-1994, The Name of the Rose (series). Co-founder of Superhumans, he conceived Planetaria with Filippo Gentili.
Note: from 2015 to 2018 artistic director of the Emilia-Romagna Theatre Foundation; his bond with Florence’s Pergola is rooted in classical drama.
Acteur et producteur parmi les plus représentatifs de sa génération. Coupe Volpi à Venise (1998, Radiofreccia) et David di Donatello pour Veloce come il vento (2017). Œuvres-clé : L’ultimo bacio, Saturno contro, 1992-1993-1994, Le Nom de la Rose (série). Cofondateur de Superhumans, il a conçu Planetaria avec Filippo Gentili.
Curiosité : directeur artistique du Teatro Stabile d’Émilie-Romagne (2015-2018), il entretient un lien profond avec la Pergola.
Matilda De Angelis
Sera 1 — Natura, 2025 Evening 1 — Nature, 2025 Soir 1 — Nature, 2025
Tra le attrici italiane più richieste a livello internazionale. Esordio in Veloce come il vento (2016) accanto ad Accorsi, candidatura ai David giovani; protagonista di L’incidente (HBO, 2020) accanto a Hugh Laurie e Nicole Kidman. Co-conduttrice del Festival di Sanremo 2021 con Amadeus. Per il cinema: Atlas, Una vita in fuga, Leonardo.
Curiosità: cantante e chitarrista, ha scritto la colonna sonora per alcune sue interpretazioni; bolognese, ritrova in Planetaria la complicità con Accorsi nata a sedici anni.
One of Italy’s most internationally sought-after actresses. Debut in Italian Race (2016) opposite Accorsi, with a David giovani nomination; lead in HBO’s The Undoing (2020) alongside Hugh Laurie and Nicole Kidman. Co-host of the Sanremo Festival 2021 with Amadeus. Other works: Atlas, Una vita in fuga, Leonardo.
Note: also a singer-songwriter and guitarist; from Bologna, she reunites in Planetaria with Accorsi, the partner of her cinema debut at sixteen.
L’une des actrices italiennes les plus sollicitées à l’international. Début dans Veloce come il vento (2016) face à Accorsi, nominée aux David giovani ; rôle principal dans The Undoing (HBO, 2020) avec Hugh Laurie et Nicole Kidman. Co-présentatrice du Festival de Sanremo 2021. Autres titres : Leonardo, Atlas.
Curiosité : aussi chanteuse et guitariste ; bolognaise, elle retrouve dans Planetaria la complicité née avec Accorsi à ses seize ans.
Vittoria Puccini
Giorno 1 — Terra, 2024 Day 1 — Earth, 2024 Jour 1 — Terre, 2024
Volto storico della fiction italiana, fiorentina di nascita. Consacrata da Elisa di Rivombrosa (2003-2005), ha vinto David di Donatello (2008, Il papà di Giovanna di Avati) e Nastro d’Argento. Tra le interpretazioni teatrali: Anna Karenina, La presidente. Cinema: Baciato dalla fortuna, Tutta colpa di Freud, L’ordine del tempo.
Curiosità: per Planetaria 2024 torna nella sua Firenze, dove ha studiato recitazione alla scuola di Orazio Costa.
An iconic face of Italian television, born in Florence. Made famous by Elisa di Rivombrosa (2003-2005), she won the David di Donatello (2008, Avati’s Il papà di Giovanna) and the Nastro d’Argento. Stage credits: Anna Karenina, La presidente. Films: Tutta colpa di Freud, L’ordine del tempo.
Note: for Planetaria 2024 she returns to her native Florence, where she trained at the Orazio Costa drama school.
Visage emblématique de la fiction italienne, née à Florence. Révélée par Elisa di Rivombrosa (2003-2005), elle a remporté le David di Donatello (2008, Il papà di Giovanna d’Avati) et le Nastro d’Argento. Théâtre : Anna Karenina, La presidente. Cinéma : Tutta colpa di Freud, L’ordine del tempo.
Curiosité : avec Planetaria 2024 elle retrouve sa Florence, où elle s’est formée à l’école d’Orazio Costa.
Ludovica Martino
Giorno 2 — Acqua, 2024 Day 2 — Water, 2024 Jour 2 — Eau, 2024
Tra le voci più significative del nuovo cinema italiano. Consacrata da Skam Italia (Eva Brighi, 2018-2024), ha lavorato con Pieraccioni (Il maestro di Vigevano), Genovese (The Place) e in Sotto il sole di Riccione. Cinema d’autore: Settembre di Giulia Steigerwalt.
Curiosità: romana, ha studiato Lettere prima di scegliere la recitazione ; in Planetaria affronta il futuro idrico, tema su cui è attiva anche fuori dal set.
One of the most distinctive voices in new Italian cinema. Established by Skam Italia (Eva Brighi, 2018-2024), she has worked with Pieraccioni, Genovese (The Place) and in Under the Riccione Sun. Auteur cinema: Settembre by Giulia Steigerwalt.
Note: Roman by birth, she studied Literature before choosing acting; in Planetaria she addresses water futures, a cause she follows beyond the set.
L’une des voix les plus singulières du jeune cinéma italien. Révélée par Skam Italia (Eva Brighi, 2018-2024), elle a tourné avec Pieraccioni, Genovese (The Place) et dans Sous le soleil de Riccione. Cinéma d’auteur : Settembre de Giulia Steigerwalt.
Curiosité : romaine, elle a étudié les Lettres avant de choisir le jeu ; dans Planetaria elle aborde l’avenir de l’eau, une cause qu’elle suit hors plateau.
Pilar Fogliati
Sera 2 — Città, 2025 Evening 2 — City, 2025 Soir 2 — Ville, 2025
Attrice, sceneggiatrice e regista. Nel 2023 firma e interpreta Romantiche, esordio alla regia che le vale il David di Donatello dello Spettatore e il Nastro d’Argento all’opera prima. Volto di Cuori, Un professore, Tre sorelle di Avati. Apprezzata anche per la versatilità comica nei monologhi virali.
Curiosità: i suoi personaggi-monologo (Nicoletta, Tanya, Michela) sono diventati un piccolo culto dei social, capaci di ritrarre l’Italia regionale come pochi attori contemporanei.
Actress, writer and director. In 2023 she wrote, directed and starred in Romantiche, a directorial debut awarded the David di Donatello Audience Prize and the Nastro d’Argento for best first work. TV credits: Cuori, Un professore; cinema: Avati’s Tre sorelle.
Note: her viral character monologues (Nicoletta, Tanya, Michela) form a cult portrait of regional Italy, unmatched among her peers.
Actrice, scénariste et réalisatrice. En 2023 elle écrit, réalise et interprète Romantiche, premier long métrage qui lui vaut le David di Donatello du Spectateur et le Nastro d’Argento du premier film. Télévision : Cuori, Un professore ; cinéma : Tre sorelle d’Avati.
Curiosité : ses monologues viraux (Nicoletta, Tanya, Michela) dressent un portrait culte de l’Italie régionale.
Nicolas Maupas
Sera 2 Città 2025 · Giorno 3 Aria 2024 Evening 2 City 2025 · Day 3 Air 2024 Soir 2 Ville 2025 · Jour 3 Air 2024
Tra le rivelazioni della sua generazione. Esplosione con Mare Fuori (Filippo Ferrari) e Un professore (Simone, accanto a Alessandro Gassmann). Protagonista di Noi siamo leggenda e del cinema d’autore con Ti mangio il cuore. Premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d’Argento 2023.
Curiosità: italo-francese, bilingue dalla nascita; ha partecipato a entrambe le edizioni di Planetaria, l’unico attore con questo doppio passaggio.
One of the standout faces of his generation. Breakthrough with Mare Fuori (Filippo Ferrari) and Un professore (Simone, opposite Alessandro Gassmann). Lead in Noi siamo leggenda and Pippo Mezzapesa’s Ti mangio il cuore. Guglielmo Biraghi Award at the 2023 Nastri d’Argento.
Note: Italian-French and bilingual since birth; the only actor to appear in both editions of Planetaria.
L’une des révélations de sa génération. Révélé par Mare Fuori (Filippo Ferrari) et Un professore (Simone, face à Alessandro Gassmann). Premier rôle dans Noi siamo leggenda et Ti mangio il cuore. Prix Guglielmo Biraghi aux Nastri d’Argento 2023.
Curiosité : italo-français et bilingue de naissance, seul acteur présent dans les deux éditions de Planetaria.
Teresa Saponangelo
Sera 3 — Società, 2025 Evening 3 — Society, 2025 Soir 3 — Société, 2025
Una delle attrici più rispettate del cinema italiano contemporaneo. David di Donatello 2022 per la Migliore Attrice non Protagonista per il ruolo di Maria Schisa nel premio Oscar di Sorrentino È stata la mano di Dio. Carriera ventennale tra Capuano (Pianese Nunzio), De Lillo, Servillo. Teatro con Toni Servillo e con Mario Martone.
Curiosità: napoletana, formazione classica al Teatro Stabile ; il suo Schisa di È stata la mano di Dio è uno dei ritratti femminili più lodati del cinema italiano degli anni Venti.
One of the most respected actresses in contemporary Italian cinema. David di Donatello 2022 for Best Supporting Actress as Maria Schisa in Sorrentino’s Oscar-nominated The Hand of God. Two decades of work with Capuano (Pianese Nunzio), De Lillo, Servillo. Stage roles with Toni Servillo and Mario Martone.
Note: Neapolitan, classically trained at the Teatro Stabile; her Schisa in The Hand of God stands among the most acclaimed female portraits of Italian cinema in the 2020s.
L’une des actrices les plus estimées du cinéma italien contemporain. David di Donatello 2022 du Meilleur Second Rôle féminin pour Maria Schisa dans La main de Dieu de Sorrentino. Vingt ans de collaborations avec Capuano (Pianese Nunzio), De Lillo, Servillo. Théâtre avec Toni Servillo et Mario Martone.
Curiosité : napolitaine, formation classique au Teatro Stabile ; sa Schisa dans La main de Dieu est l’un des portraits féminins les plus acclamés du cinéma italien des années 2020.
Matteo Giuggioli
Sera 3 — Società, 2025 Evening 3 — Society, 2025 Soir 3 — Société, 2025
Attore romano emergente, formato al Centro Sperimentale di Cinematografia. Volto noto al pubblico per Suburra — La serie, ha lavorato in Tutto può succedere, L’allieva, Romulus. Cinema d’autore con Lucchetti e Genovese; teatro civile con la Compagnia Argot.
Curiosità: in Planetaria interpreta uno degli eredi della famiglia Zamarion, conflitto generazionale tra impresa e clima.
Rising Roman actor, trained at the Centro Sperimentale di Cinematografia. Familiar to TV audiences from Suburra — The Series, with credits in Tutto può succedere, L’allieva, Romulus. Auteur cinema with Lucchetti and Genovese; civic theatre with Compagnia Argot.
Note: in Planetaria he plays one of the Zamarion heirs, embodying the generational clash between enterprise and climate.
Acteur romain émergent, formé au Centro Sperimentale di Cinematografia. Connu pour Suburra — La série, avec des rôles dans Tutto può succedere, L’allieva, Romulus. Cinéma d’auteur avec Lucchetti et Genovese ; théâtre civique avec la Compagnia Argot.
Curiosité : dans Planetaria il incarne l’un des héritiers de la famille Zamarion, conflit générationnel entre entreprise et climat.
Scienziati e Divulgatori
Stefano Mancuso
Botanico · Giorno 1 Terra 2024 Botanist · Day 1 Earth 2024 Botaniste · Jour 1 Terre 2024
Tra i più autorevoli divulgatori scientifici al mondo, fondatore del LINV (Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, Università di Firenze). Autore di Verde brillante, Plant Revolution, La nazione delle piante, tradotti in oltre venti lingue.
Citato dal New Yorker, ha aperto a Firenze l’edizione 2024 dedicata alla Terra.
One of the world’s leading science divulgators, founder of LINV (International Laboratory of Plant Neurobiology, University of Florence). Author of Brilliant Green, Plant Revolution, The Nation of Plants, translated into over twenty languages.
Profiled by The New Yorker, he opened the 2024 Florence edition dedicated to the Earth.
L’un des plus grands vulgarisateurs scientifiques au monde, fondateur du LINV (Laboratoire International de Neurobiologie Végétale, Université de Florence). Auteur de L’intelligence des plantes, Révolution végétale, traduits en plus de vingt langues.
Profilé par The New Yorker, il a ouvert l’édition 2024 dédiée à la Terre.
Giulio Boccaletti
Scienziato dell’ambiente · CMCC · 2024 + 2025 Environmental scientist · CMCC · 2024 + 2025 Scientifique de l’environnement · CMCC · 2024 + 2025
Fisico e oceanografo, PhD a Princeton. Honorary Research Associate alla University of Oxford, presso il CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici). Autore di Acqua. Una biografia (Mondadori, 2022), saggio su come l’acqua ha modellato civiltà.
Voce regolare del Financial Times e di Nature; presente in entrambe le edizioni di Planetaria.
Physicist and oceanographer, Princeton PhD. Honorary Research Associate at Oxford and at CMCC (Euro-Mediterranean Centre on Climate Change). Author of Water: A Biography (Pantheon, 2021), an essay on how water has shaped civilisations.
A regular voice in the Financial Times and Nature; present in both editions of Planetaria.
Physicien et océanographe, doctorat à Princeton. Honorary Research Associate à Oxford et au CMCC (Centre Euro-Méditerranéen sur le Changement Climatique). Auteur de Acqua. Une biographie (Mondadori, 2022).
Voix régulière du Financial Times et de Nature ; présent dans les deux éditions.
Claudia Pasquero
Climatologa · Direttrice scientifica Climatologist · Scientific director Climatologue · Directrice scientifique
Climatologa e oceanografa, professoressa ordinaria di Fisica del Clima all’Università di Milano-Bicocca. PhD a Princeton, ricerche su interazioni oceano-atmosfera e variabilità climatica. Direttrice scientifica di Planetaria, garantisce il rigore dei contenuti immaginari.
Co-autrice di studi pubblicati su Nature Communications; membra della comunità AGU.
Climatologist and oceanographer, Full Professor of Climate Physics at the University of Milano-Bicocca. Princeton PhD, researching ocean-atmosphere interactions and climate variability. Scientific director of Planetaria, she ensures rigour beneath the imaginary content.
Co-author of studies published in Nature Communications; member of the AGU community.
Climatologue et océanographe, professeure ordinaire de Physique du climat à l’Université de Milan-Bicocca. Doctorat à Princeton. Directrice scientifique de Planetaria, elle garantit la rigueur des contenus imaginaires.
Co-auteure d’études publiées dans Nature Communications.
Emanuela Borgnino
Antropologa ambientale · Giorno 2 Acqua 2024 Environmental anthropologist · Day 2 Water 2024 Anthropologue de l’environnement · Jour 2 Eau 2024
Antropologa culturale, lavora su ecologia politica, diritti della natura e cosmologie indigene. Ricerca tra Hawaii, Polinesia e Italia su rapporti tra comunità e risorse idriche. Saggi su Animot, Aut Aut e collaborazioni con riviste internazionali di antropologia.
Porta in Planetaria 2024 una prospettiva non-occidentale sull’acqua come soggetto giuridico.
Cultural anthropologist working on political ecology, the rights of nature and indigenous cosmologies. Field research between Hawai’i, Polynesia and Italy on community-water relations. Essays in Animot, Aut Aut and international anthropology journals.
In Planetaria 2024 she brought a non-Western perspective on water as a legal subject.
Anthropologue culturelle spécialisée en écologie politique, droits de la nature et cosmologies indigènes. Recherches entre Hawaï, Polynésie et Italie. Essais dans Animot, Aut Aut et revues anthropologiques internationales.
Pour Planetaria 2024, perspective non occidentale sur l’eau comme sujet juridique.
Francesco Perrini
Economista · Bocconi · Sera 3 Società 2025 Economist · Bocconi · Evening 3 Society 2025 Économiste · Bocconi · Soir 3 Société 2025
Professore ordinario di Strategia all’Università Bocconi, Bocconi Endowed Chair in Sustainability. Direttore del Centro Sustainability Lab SDA Bocconi. Autori di oltre 200 pubblicazioni su Strategic Management Journal, Journal of Business Ethics, sostenibilità e finanza d’impatto.
In Planetaria 2025 racconta lo scontro tra modello speculativo e capitalismo lungimirante.
Full Professor of Strategy at Bocconi University, holder of the Bocconi Endowed Chair in Sustainability. Director of the Sustainability Lab at SDA Bocconi. Author of over 200 publications in Strategic Management Journal, Journal of Business Ethics.
In Planetaria 2025 he stages the clash between speculative and far-sighted capitalism.
Professeur ordinaire de Stratégie à l’Université Bocconi, titulaire de la Bocconi Endowed Chair in Sustainability. Directeur du Sustainability Lab à SDA Bocconi. Auteur de plus de 200 publications.
Dans Planetaria 2025, il met en scène l’affrontement entre capitalisme spéculatif et capitalisme clairvoyant.
Ideatori
Filippo Gentili
Co-ideatore · Drammaturgo Teatro della Pergola · Autore · Sceneggiatore Co-creator · Dramaturg Teatro della Pergola · Author · Screenwriter Cocréateur · Dramaturge Teatro della Pergola · Auteur · Scénariste
Filosofo di formazione (laurea all'Università di Milano, «Civilisation Française» alla Sorbonne, Academic Writing alla NYU), comincia negli anni Novanta come traduttore e curatore filosofico per Mondadori: prefazioni a Kierkegaard (Il concetto di angoscia, La malattia mortale), a Sartre (L'antisemitismo), saggi su Verga e Pirandello.
È nel cinema e nella televisione che si afferma come scrittura: sceneggiatore con Roberto Faenza di Alla luce del sole (2005, Premio David Giovani), I giorni dell'abbandono (2005, Venezia), I Viceré (2007); con Carlo Lizzani di Hotel Meina (2007, Venezia fuori concorso). Regista del lungometraggio Sono viva (2010, London/Shanghai/NY Film Festival). In TV firma con il fratello Dino Gentili centinaia di episodi: Distretto di polizia, Capri, Un prete tra noi, Madre detective, I Ris. Dal 2016 al 2024 Editor Fiction e Delegato di Produzione di Stand By Me, casa di Stefano Accorsi: ne segue le miniserie d'autore (Mental 2020, Il nostro generale 2023 con Castellitto, Marconi 2024 con Accorsi).
Dal 2017 al 2019 è Direttore artistico de Gli Ipocriti; dal 2022 al 2024 Drammaturgo del Teatro della Pergola di Firenze, dove firma adattamenti di La dodicesima notte di Shakespeare e di La vita è sogno. Per Sky Arte scrive con Stefano Accorsi La Pergola, confessioni di un teatro (2021), preceduto dalle serie Le parole che restano e Camerini (2014–15). È autore dei tre testi delle Conferenze Immaginarie di Planetaria 2024 e 2025: la struttura drammaturgica che fonde recitazione, divulgazione scientifica e dialogo con l'IA generativa «Sibilla» (innovation partner Engineering, partner scientifico Università di Milano-Bicocca). La sua produzione di Planetaria 2024 ha vinto due Best Event Awards: Argento Evento Culturale e Bronzo Utilizzo dell'Intelligenza Artificiale.
A philosopher by training (degree at the University of Milan, «Civilisation Française» at the Sorbonne, Academic Writing at NYU), Gentili began in the 1990s as philosophical translator and editor for Mondadori: prefaces to Kierkegaard (The Concept of Anxiety, The Sickness Unto Death), Sartre (Antisemitism), essays on Verga and Pirandello.
It is in cinema and television that he establishes himself as a writer: screenwriter with Roberto Faenza on Alla luce del sole (2005, David Giovani Award), I giorni dell'abbandono (2005, Venice), I Viceré (2007); with Carlo Lizzani on Hotel Meina (2007, Venice out of competition). Director of the feature Sono viva (2010, London/Shanghai/NY Film Festival). In TV he co-wrote with his brother Dino Gentili hundreds of episodes. From 2016 to 2024 he was Fiction Editor and Production Delegate at Stand By Me, Stefano Accorsi's company: he oversaw author miniseries (Mental 2020, Il nostro generale 2023 with Castellitto, Marconi 2024 with Accorsi).
From 2017 to 2019 he was Artistic Director of Gli Ipocriti; from 2022 to 2024 Dramaturg of the Teatro della Pergola in Florence, where he wrote adaptations of Shakespeare's Twelfth Night and Calderón's Life is a Dream. With Stefano Accorsi he wrote for Sky Arte La Pergola, confessioni di un teatro (2021). He is the author of the three Conferenze Immaginarie texts of Planetaria 2024 and 2025: the dramaturgical structure blending acting, scientific divulgation and dialogue with the «Sibilla» generative AI (innovation partner Engineering, scientific partner University of Milan-Bicocca). His production of Planetaria 2024 won two Best Event Awards: Silver Cultural Event and Bronze Use of Artificial Intelligence.
Philosophe de formation (diplôme à l'Université de Milan, « Civilisation Française » à la Sorbonne, Academic Writing à NYU), Gentili a débuté dans les années 1990 comme traducteur et éditeur philosophique pour Mondadori : préfaces à Kierkegaard, Sartre, essais sur Verga et Pirandello.
C'est au cinéma et à la télévision qu'il s'affirme comme écriture : scénariste avec Roberto Faenza de Alla luce del sole (2005, Prix David Giovani), I giorni dell'abbandono (2005, Venise), I Viceré (2007) ; avec Carlo Lizzani de Hotel Meina (2007, Venise hors compétition). Réalisateur du long métrage Sono viva (2010). De 2016 à 2024 Editor Fiction et Délégué de Production de Stand By Me, société de Stefano Accorsi.
De 2017 à 2019 Directeur artistique de Gli Ipocriti ; de 2022 à 2024 Dramaturge du Teatro della Pergola de Florence. Il est l'auteur des trois textes des Conferenze Immaginarie de Planetaria 2024 et 2025. Sa production de Planetaria 2024 a remporté deux Best Event Awards : Argent Événement Culturel et Bronze Utilisation de l'Intelligence Artificielle.
Stampa
- Rai Cultura — Planetaria 2025 ↗
- Planetaria Festival — Sito Ufficiale ↗
- ADC Group — Superhumans firma la produzione ↗
- Askanews — Prima edizione di Planetaria (2024) ↗
- ANSA — Discorsi con la Terra, debutta Planetaria (2024) ↗
- Università Milano-Bicocca — I edizione Planetaria ↗
- intoscana — Planetaria, ambiente e sostenibilità ↗
- Instagram — @___planetaria___ ↗
Lettura critica — La Conferenza Immaginaria come dispositivo
Per capire perché Planetaria sia un caso unico nel teatro italiano contemporaneo bisogna risalire a un'intuizione semplice: la divulgazione scientifica, in Italia, è stata storicamente il secondo livello del discorso colto. Da Piero Angela in poi, lo schema accettato è un divulgatore-mediatore che traduce una verità scientifica per un pubblico che non è chiamato a entrarci. La conferenza universitaria, dall'altra parte, è rimasta luogo di addetti ai lavori, in cui lo scienziato parla a propri pari. Tra i due, un vuoto di forma. La Conferenza Immaginaria, codificata da Stefano Accorsi e Filippo Gentili al Teatro della Pergola di Firenze nel 2024, riempie questo vuoto inventando una terza via drammaturgica: portare lo scienziato sul palco non come ospite-mediato, ma come personaggio agente, e mettergli accanto un attore che non lo intervista — lo abita.
Il ruolo di Cristian Taraborrelli si articola in due momenti distinti. Nella I edizione del giugno 2024 firma scenografia e visione scenografica: la sua scelta principale è la rinuncia alla scenografia simbolica — niente pianeti sospesi, niente fondali con icone climatiche, niente immagini di repertorio sull'effetto serra. Lo spazio della Pergola viene trasformato in una macchina di pedane mobili e luci precise, in cui ogni cambio di ritmo del testo corrisponde a uno spostamento fisico delle persone in scena. Si crea così quella che la critica italiana ha già cominciato a definire drammaturgia spaziale: una scrittura in cui il movimento dello spazio è già argomentazione.
Già dalla I edizione 2024, fra i protagonisti, c'è Sibilla: l'intelligenza artificiale generativa sviluppata con Engineering come innovation partner. Sibilla non è un effetto speciale, è un quarto attore. Voce sintetica calibrata sulla scena, risposte generate in tempo reale, drammaturgia studiata per accogliere l'imprevisto della macchina. Il rischio era enorme: trasformare la conferenza in spettacolo tecnologico con l'IA come gadget. Le scelte scenografiche di Cristian hanno tenuto la rotta opposta: l'IA è trattata come una presenza ambigua, né sapiente né ridicola, che obbliga gli umani in scena a chiarire il proprio pensiero davanti a un interlocutore che non ha biografia. Una drammaturgia di confronto, non di intrattenimento.
Nella II edizione del settembre 2025 Cristian assume anche la regia: il dispositivo spaziale costruito nel 2024 evolve in scrittura registica completa, le tre Conferenze Immaginarie diventano spettacoli teatrali a tutti gli effetti firmati Taraborrelli, sotto la direzione artistica di Stefano Accorsi.
Il riconoscimento di questa cifra arriva nel 2024 con due Best Event Awards — Argento Evento Culturale e Bronzo Utilizzo dell'Intelligenza Artificiale — assegnati alla produzione Superhumans/Stand By Me. Per Cristian, Planetaria si colloca in una traiettoria precisa che attraversa L'Opera Illumina il Natale (Teatro dell'Opera di Roma 2016), Acquario delle Nuove Meraviglie di Genova (2016) e la Città dei Bambini e dei Ragazzi di Genova (2022, BEA Oro): tutti progetti in cui un sapere — lirica, scienza naturale, urbanistica, ecologia — viene portato dal proprio recinto specialistico al palcoscenico del racconto popolare senza perdere rigore. Planetaria è il punto di approdo teatrale di questa linea: la prima volta che il dispositivo Cristian sale sul palcoscenico storico della Pergola, il teatro di Firenze in cui debuttò La signora delle camelie di Verdi, e di cui è il drammaturgo Filippo Gentili.
To understand why Planetaria is a unique case in contemporary Italian theatre one has to go back to a simple intuition: in Italy, scientific divulgation has historically been the second tier of cultivated discourse. From Piero Angela onwards, the accepted scheme has been a mediator-divulgator translating a scientific truth for an audience not called to enter it. The university lecture, on the other side, has remained an insider's space, where the scientist speaks to peers. Between the two, a void of form. The Imaginary Conference, codified by Stefano Accorsi and Filippo Gentili at the Teatro della Pergola in Florence in 2024, fills this void by inventing a third dramaturgical way: bringing the scientist onto the stage not as a mediated guest, but as acting character, and placing alongside him an actor who does not interview him — he inhabits him.
Cristian Taraborrelli's role unfolds in two distinct moments. In the first edition of June 2024 he signs set design and scenographic vision: his main choice is the renunciation of symbolic scenery — no suspended planets, no backdrops with climate icons. The Pergola's space is turned into a machine of mobile platforms and precise lights. What the Italian critics have already begun to call spatial dramaturgy emerges here: a writing in which the movement of space is already argument.
From the very first 2024 edition, among the protagonists, there is Sibilla: the generative artificial intelligence developed with Engineering as innovation partner. Sibilla is not a special effect: she is a fourth performer. Synthetic voice calibrated to the scene, real-time generated answers, a dramaturgy designed to welcome the machine's unpredictability. AI is treated as an ambiguous presence, neither learned nor ridiculous, forcing the humans on stage to clarify their thought in front of an interlocutor without biography. A dramaturgy of confrontation, not of entertainment.
In the second edition of September 2025 Cristian also takes on direction: the spatial device built in 2024 evolves into full directorial writing; the three Imaginary Conferences become full-fledged theatrical productions signed Taraborrelli, under Stefano Accorsi's artistic direction.
The recognition of this signature comes in 2024 with two Best Event Awards — Silver Cultural Event and Bronze Use of Artificial Intelligence — awarded to the Superhumans/Stand By Me production. For Cristian, Planetaria is the theatrical landing of a clear trajectory: Opera Illumina il Natale (Rome Opera House 2016), The Aquarium of New Wonders in Genoa (2016) and the City of Children and Teenagers in Genoa (2022, BEA Gold) — all projects in which a body of knowledge is moved from its specialist enclosure to the stage of popular storytelling without losing its rigour.
Pour comprendre pourquoi Planetaria est un cas unique dans le théâtre italien contemporain, il faut remonter à une intuition simple : en Italie, la vulgarisation scientifique a historiquement été la seconde voie du discours cultivé. La Conférence Imaginaire, codifiée par Stefano Accorsi et Filippo Gentili au Teatro della Pergola en 2024, comble ce vide en inventant une troisième voie dramaturgique : porter le scientifique sur scène non comme invité médiatisé, mais comme personnage agissant.
Le rôle de Cristian Taraborrelli se déploie en deux moments distincts. Dans la I édition de juin 2024 il signe décors et vision scénographique : son choix principal est le renoncement à la scénographie symbolique. C'est ce que la critique italienne commence à définir dramaturgie spatiale. Dès cette première édition 2024, parmi les protagonistes, il y a Sibilla : l'intelligence artificielle générative développée avec Engineering, traitée non comme effet spécial mais comme quatrième interprète. Dans la II édition de septembre 2025 Cristian assume aussi la mise en scène : le dispositif spatial bâti en 2024 évolue en écriture metteur en scène. La reconnaissance arrive en 2024 avec deux Best Event Awards — Argent Événement Culturel et Bronze Utilisation de l'Intelligence Artificielle.
Apparato critico
«Volevamo un palcoscenico dove la scienza non venisse spiegata, ma incarnata. Un attore non è un microfono per uno scienziato: è il corpo in cui un pensiero scientifico finalmente trova abito.»
«We wanted a stage where science would not be explained but embodied. An actor is not a microphone for a scientist: he is the body in which a scientific thought finally finds clothing.»
«Nous voulions une scène où la science ne soit pas expliquée mais incarnée.»
Stefano Accorsi — conferenza stampa Planetaria, Pergola maggio 2024
«Planetaria non racconta il pianeta come paziente da curare. Lo racconta come interlocutore. La differenza fa tutto.»
«Planetaria does not tell the planet as a patient to be cured. It tells the planet as an interlocutor. That difference is everything.»
«Planetaria ne raconte pas la planète comme un patient à soigner. Elle la raconte comme un interlocuteur.»
Filippo Gentili — intervista a Rai Cultura, settembre 2025
«La regia di Taraborrelli alla Pergola dimostra una cosa che il teatro italiano stava cercando da almeno dieci anni: si può fare drammaturgia con la scienza, non solo accanto alla scienza. Le pedane mobili non illustrano l'argomento dello scienziato: lo scrivono nello spazio. Quando il fisico parla del tempo profondo, la pedana che lo porta indietro non è un trucco scenografico, è già un'aggettivazione del pensiero.»
«Taraborrelli's direction at the Pergola proves something Italian theatre had been seeking for at least ten years: one can do dramaturgy with science, not only alongside it. The mobile platforms do not illustrate the scientist's argument: they write it in space.»
«La mise en scène de Taraborrelli à la Pergola démontre une chose que le théâtre italien cherchait depuis dix ans : on peut faire de la dramaturgie avec la science, et non seulement à côté d'elle.»
Critica teatrale — Pergola Firenze, giugno 2024
«In Italia avevamo i festival del libro, i festival del cinema, i festival della filosofia. Mancava il festival in cui i grandi scienziati italiani si confrontano con i grandi attori italiani sotto la regia di un grande scenografo. Planetaria è questo: il teatro come laboratorio.»
«In Italy we had book festivals, cinema festivals, philosophy festivals. Missing was the festival in which the great Italian scientists confront the great Italian actors under the direction of a great stage designer. Planetaria is this: the theatre as laboratory.»
«Manquait le festival où les grands scientifiques italiens dialoguent avec les grands acteurs italiens. Planetaria, c'est cela : le théâtre comme laboratoire.»
Stampa culturale italiana — rassegna 2024-2025
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