Lucio Gregoretti 2017, opera contemporanea italiana sul Caravaggio. Modena, Teatro Comunale Pavarotti: un Caravaggio scenico in cui il pittore diventa la propria luce, regia Cristian Taraborrelli.
Lucio Gregoretti 2017, Italian contemporary opera on Caravaggio. Modena, Teatro Comunale Pavarotti: a scenic Caravaggio in which the painter becomes his own light. Direction Cristian Taraborrelli.
Lucio Gregoretti 2017, opéra contemporain italien sur le Caravage.
Il Colore del Sole is a contemporary opera by Lucio Gregoretti, based on the novel by Andrea Camilleri (2007), which imagines the discovery of a secret diary written by Caravaggio — Michelangelo Merisi — during his tumultuous final years between Naples, Malta, Sicily and the flight towards Rome.
Cristian Taraborrelli signs the direction and set design for the world premiere at the XVII Festival Pergolesi Spontini in Jesi (September 2017), later reprised at the Teatro Pavarotti in Modena (October 2017). The staging transforms Caravaggio’s paintings into a living, immersive environment through video projections by Fabio Massimo Iaquone, guiding the audience through the fears and dark recesses of the painter’s psyche.
Il Colore del Sole è un’opera contemporanea di Lucio Gregoretti, tratta dal romanzo di Andrea Camilleri (2007), che immagina la scoperta di un diario segreto scritto da Caravaggio — Michelangelo Merisi — durante i suoi tumultuosi ultimi anni tra Napoli, Malta, la Sicilia e la fuga verso Roma.
Cristian Taraborrelli firma la regia e la scenografia per la prima esecuzione al XVII Festival Pergolesi Spontini di Jesi (settembre 2017), poi ripresa al Teatro Pavarotti di Modena (ottobre 2017). La messa in scena trasforma i dipinti di Caravaggio in un ambiente vivente e immersivo attraverso le videoproiezioni di Fabio Massimo Iaquone, guidando il pubblico nelle paure e nei meandri oscuri della psiche del pittore.
Il Colore del Sole est un opéra contemporain de Lucio Gregoretti, d’après le roman d’Andrea Camilleri (2007), qui imagine la découverte d’un journal secret écrit par Le Caravage — Michelangelo Merisi — durant ses tumultueuses dernières années entre Naples, Malte, la Sicile et la fuite vers Rome.
Cristian Taraborrelli signe la mise en scène et la scénographie pour la création au XVII Festival Pergolesi Spontini à Jesi (septembre 2017), reprise au Teatro Pavarotti de Modène (octobre 2017). La mise en scène transforme les tableaux du Caravage en un environnement vivant et immersif grâce aux vidéoprojections de Fabio Massimo Iaquone.
La Visione
Taraborrelli’s staging concept starts from the premise that Caravaggio’s paintings — with their violent chiaroscuro, their dramatic use of light cutting through darkness — are themselves theatrical sets. The set design reverses the perspective: rather than recreating period environments, it projects Caravaggio’s canvases as living, breathing video surfaces that envelop the performers, turning the entire stage into a painting in motion.
The instrumental ensemble of eight musicians is placed on stage, becoming part of the visual composition — amplifying the atmosphere and allowing the audience to perceive the painter’s anxieties as living sound. The result is a total work where music, image and body merge in a contemporary reading of the Baroque master’s tortured genius.
Il concept registico di Taraborrelli parte dalla premessa che i dipinti di Caravaggio — con il loro violento chiaroscuro, il loro uso drammatico della luce che taglia l’oscurità — sono essi stessi scenografie teatrali. La messa in scena ribalta la prospettiva: invece di ricreare ambienti d’epoca, proietta le tele di Caravaggio come superfici video viventi e pulsanti che avvolgono gli interpreti, trasformando l’intero palcoscenico in un dipinto in movimento.
L’ensemble strumentale di otto musicisti è posizionato sulla scena, diventando parte della composizione visiva — amplificando l’atmosfera e permettendo al pubblico di percepire le ansie del pittore come suono vivente. Il risultato è un’opera totale dove musica, immagine e corpo si fondono in una lettura contemporanea del genio tormentato del maestro barocco.
Le concept de mise en scène de Taraborrelli part du principe que les tableaux du Caravage — avec leur violent clair-obscur, leur usage dramatique de la lumière perçant les ténèbres — sont eux-mêmes des scénographies théâtrales. La mise en scène renverse la perspective : plutôt que de recréer des décors d’époque, elle projette les toiles du Caravage comme des surfaces vidéo vivantes qui enveloppent les interprètes, transformant la scène entière en un tableau en mouvement.
L’ensemble instrumental de huit musiciens est placé sur scène, devenant partie intégrante de la composition visuelle — amplifiant l’atmosphère et permettant au public de percevoir les angoisses du peintre comme un son vivant.
I Tre Autori — Caravaggio, Camilleri, Gregoretti
Il pittore
Michelangelo Merisi da Caravaggio (Milano, 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610)
Il pittore che ha cambiato la storia della luce. Dopo l'apprendistato milanese alla bottega di Simone Peterzano, arriva a Roma nel 1592 e nei due decenni successivi compone il corpus che riscrive la pittura europea: Vocazione di San Matteo, Conversione di San Paolo, Crocifissione di San Pietro, Morte della Vergine, Decollazione del Battista. Il suo chiaroscuro — luce radente che taglia il buio assoluto, modelli reali presi dalla strada, sangue e drappeggi che cadono come materia — influenza Velázquez, Vermeer, Rembrandt, l'intera pittura barocca. Costretto alla fuga nel 1606 dopo l'omicidio di Ranuccio Tomassoni, Caravaggio attraversa Napoli, Malta, Siracusa, Messina, Palermo, dipingendo capolavori in fuga. Muore a trentanove anni a Porto Ercole, mentre cerca di tornare a Roma: forse di malaria, forse di ferro, forse di stanchezza. La sua morte è rimasta uno dei misteri più affascinanti della storia dell'arte.
Lo scrittore
Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925 – Roma, 17 luglio 2019)
Maestro siciliano della prosa italiana del Novecento, regista teatrale, sceneggiatore RAI per quarant'anni, e dal 1994 autore della saga del commissario Salvo Montalbano — oltre 100 milioni di copie vendute, traduzioni in trenta lingue. Accanto al ciclo Montalbano, Camilleri ha scritto una serie di romanzi storici di altissima qualità ambientati nella Sicilia del Cinquecento, Seicento e Settecento: Il re di Girgenti, La concessione del telefono, La rivoluzione della luna. Il colore del sole (Mondadori, 2007) appartiene a questa famiglia: si finge il ritrovamento di un manoscritto — un diario segreto di Caravaggio relativo alla fuga del 1606–1608 — e ricostruisce in prima persona la psiche del pittore in fuga. Il romanzo è un esercizio raffinato di pastiche linguistico (Camilleri imita il volgare seicentesco) e di indagine artistica, fra storia dell'arte, criminologia e finzione metaletteraria.
Il compositore
Lucio Gregoretti (Roma, 1961)
Compositore italiano, figlio del regista cinematografico e televisivo Ugo Gregoretti (1930–2019, Premio Leone d'Oro alla carriera), si forma al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e all'Accademia Chigiana di Siena. La sua scrittura è segnata dall'incontro con il teatro — sia operistico sia di prosa — e con la videoarte: Il colore del sole appartiene alla sua linea di teatro musicale d'autore, dove la voce non è più canto operistico tradizionale ma declamato musicale, e l'orchestra non è più massa sinfonica ma ensemble da camera trattato come strumento drammaturgico. Gregoretti compone per Caravaggio una partitura che fa dialogare il rumore (raschi, percussioni, fiati gravi) con il melodismo — come a sostenere il dialogo fra ombra e luce della pittura del modello.
The painter
Michelangelo Merisi da Caravaggio (Milan, 1571 – Porto Ercole, 18 July 1610)
The painter who changed the history of light. After his Milanese apprenticeship in Simone Peterzano's workshop, he arrived in Rome in 1592 and over the next two decades composed the corpus that rewrites European painting: the Calling of St Matthew, the Conversion of St Paul, the Crucifixion of St Peter, the Death of the Virgin, the Beheading of John the Baptist. His chiaroscuro — raking light cutting absolute darkness, real-life models taken from the street, blood and drapery falling as matter — influences Velázquez, Vermeer, Rembrandt, all of Baroque painting. Forced into flight in 1606 after killing Ranuccio Tomassoni, Caravaggio crossed Naples, Malta, Syracuse, Messina, Palermo, painting masterpieces while on the run. He died at thirty-nine in Porto Ercole, while trying to return to Rome: perhaps of malaria, perhaps of steel, perhaps of exhaustion. His death has remained one of the most fascinating mysteries of art history.
The writer
Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 6 September 1925 – Rome, 17 July 2019)
Sicilian master of twentieth-century Italian prose, theatre director, RAI screenwriter for forty years, and from 1994 author of the saga of Inspector Salvo Montalbano — over 100 million copies sold, translated into thirty languages. Alongside the Montalbano cycle, Camilleri wrote a series of high-quality historical novels set in Sicily of the sixteenth, seventeenth and eighteenth centuries: Il re di Girgenti, La concessione del telefono, La rivoluzione della luna. Il colore del sole (Mondadori, 2007) belongs to this family: it is presented as the discovery of a manuscript — a secret diary by Caravaggio relating to the 1606–1608 flight — reconstructing in the first person the psyche of the painter on the run. The novel is a refined exercise in linguistic pastiche (Camilleri mimics seventeenth-century vernacular) and artistic investigation, blending art history, criminology and metaliterary fiction.
The composer
Lucio Gregoretti (Rome, 1961)
Italian composer, son of film and television director Ugo Gregoretti (1930–2019, Golden Lion for Lifetime Achievement), trained at the Santa Cecilia Conservatory in Rome and at the Accademia Chigiana in Siena. His writing is marked by the encounter with theatre — both opera and spoken — and with video art: Il colore del sole belongs to his line of authorial musical theatre, where voice is no longer traditional operatic singing but musical declamation, and the orchestra is no longer symphonic mass but a chamber ensemble treated as a dramaturgical instrument. For Caravaggio, Gregoretti composes a score that puts noise (scrapings, percussion, low brass) in dialogue with melodism — as if to sustain the dialogue between shadow and light of the model's painting.
Le peintre
Michelangelo Merisi dit Le Caravage (Milan, 1571 – Porto Ercole, 18 juillet 1610)
Le peintre qui a changé l'histoire de la lumière. Après son apprentissage milanais à l'atelier de Simone Peterzano, il arrive à Rome en 1592 et compose dans les deux décennies suivantes le corpus qui réécrit la peinture européenne : Vocation de saint Matthieu, Conversion de saint Paul, Crucifixion de saint Pierre, Mort de la Vierge, Décollation de saint Jean Baptiste. Son clair-obscur — lumière rasante traversant les ténèbres, modèles pris dans la rue, sang et drapés tombant comme matière — influence Velázquez, Vermeer, Rembrandt, toute la peinture baroque. Contraint à la fuite en 1606 après le meurtre de Ranuccio Tomassoni, Le Caravage traverse Naples, Malte, Syracuse, Messine, Palerme, peignant des chefs-d'œuvre en cavale. Il meurt à trente-neuf ans à Porto Ercole, alors qu'il tente de revenir à Rome : peut-être de malaria, peut-être du fer, peut-être épuisé. Sa mort est restée l'un des mystères les plus fascinants de l'histoire de l'art.
L'écrivain
Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 6 septembre 1925 – Rome, 17 juillet 2019)
Maître sicilien de la prose italienne du XXe siècle, metteur en scène de théâtre, scénariste à la RAI pendant quarante ans, et à partir de 1994 auteur de la saga du commissaire Salvo Montalbano — plus de 100 millions d'exemplaires vendus, traduits en trente langues. À côté du cycle Montalbano, Camilleri a écrit une série de romans historiques de très haute qualité situés dans la Sicile du XVIe, du XVIIe et du XVIIIe siècle. Il colore del sole (Mondadori, 2007) appartient à cette famille : il se présente comme la découverte d'un manuscrit — un journal secret du Caravage relatif à la fuite de 1606–1608 — et reconstruit à la première personne la psyché du peintre fugitif. Le roman est un exercice raffiné de pastiche linguistique (Camilleri imite le vernaculaire du Seicento) et d'enquête artistique, entre histoire de l'art, criminologie et fiction métalittéraire.
Le compositeur
Lucio Gregoretti (Rome, 1961)
Compositeur italien, fils du réalisateur de cinéma et de télévision Ugo Gregoretti (1930–2019, Lion d'or pour l'ensemble de sa carrière), il se forme au Conservatoire Santa Cecilia de Rome et à l'Accademia Chigiana de Sienne. Son écriture est marquée par la rencontre avec le théâtre — lyrique et parlé — et avec l'art vidéo : Il colore del sole appartient à sa ligne de théâtre musical d'auteur, où la voix n'est plus le chant opératique traditionnel mais déclamation musicale, et l'orchestre n'est plus masse symphonique mais ensemble de chambre traité comme instrument dramaturgique. Pour Le Caravage, Gregoretti compose une partition qui met le bruit (raclements, percussions, cuivres graves) en dialogue avec le mélodisme — comme pour soutenir le dialogue entre l'ombre et la lumière de la peinture du modèle.
Foto — Teatro Pergolesi, Jesi
Ph. Binci Fotografia · XVII Festival Pergolesi Spontini








Foto — Teatro Pavarotti, Modena








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«Un plauso a Cristian Taraborrelli che ci guida nelle paure e nei meandri oscuri dei pensieri del pittore immaginato da Camilleri e l’ensemble strumentale di otto esecutori amplifica la suggestione permettendoci di percepire nettamente le sue ansie.» “A round of applause for Cristian Taraborrelli who guides us through the fears and dark recesses of the painter’s thoughts as imagined by Camilleri, while the instrumental ensemble of eight performers amplifies the atmosphere, allowing us to clearly perceive his anxieties.” «Bravo à Cristian Taraborrelli qui nous guide dans les peurs et les méandres obscurs des pensées du peintre imaginé par Camilleri, tandis que l’ensemble instrumental de huit interprètes amplifie l’atmosphère.»
— Claudio Barbieri · La Repubblica
«Non solo Montalbano — Jesi: Il colore del sole di Lucio Gregoretti da un romanzo di Andrea Camilleri.» “Not just Montalbano — Jesi: Il colore del sole by Lucio Gregoretti from a novel by Andrea Camilleri.” «Pas seulement Montalbano — Jesi : Il colore del sole de Lucio Gregoretti d’après un roman d’Andrea Camilleri.»
— Fabio Brisighella · L’Opera · ottobre 2017
Team Creativo
Curiosità
Camilleri e Caravaggio — Il romanzo di Camilleri (2007) si presenta come un falso documento ritrovato: il diario segreto di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, scritto durante la fuga tra Napoli, Malta, la Sicilia nel 1606-1608, fino alla sua misteriosa morte.
Camilleri and Caravaggio — Camilleri’s 2007 novel presents itself as a discovered document: the secret diary of Michelangelo Merisi known as Caravaggio, written during his flight between Naples, Malta and Sicily from 1606 to 1608, until his mysterious death.
Camilleri et Le Caravage — Le roman de Camilleri (2007) se présente comme un document retrouvé : le journal secret de Michelangelo Merisi dit Le Caravage, écrit durant sa fuite entre Naples, Malte et la Sicile de 1606 à 1608.
Lucio Gregoretti figlio d’arte — Il compositore Lucio Gregoretti è figlio del celebre regista Ugo Gregoretti. La partitura teatrale composta per Il Colore del Sole rielabora il linguaggio dell’arte contemporanea in chiave musicale.
Lucio Gregoretti, son of art — Composer Lucio Gregoretti is the son of the celebrated director Ugo Gregoretti. His theatrical score for Il Colore del Sole reinterprets the language of contemporary art through music.
Lucio Gregoretti, fils d’artiste — Le compositeur Lucio Gregoretti est le fils du célèbre réalisateur Ugo Gregoretti. Sa partition théâtrale pour Il Colore del Sole réinterprète le langage de l’art contemporain à travers la musique.
Da Jesi a Modena — Dopo il debutto al Festival Pergolesi Spontini di Jesi (settembre 2017), l’opera è andata in scena il 27 e 29 ottobre al Teatro Pavarotti di Modena.
From Jesi to Modena — After its premiere at the Festival Pergolesi Spontini in Jesi (September 2017), the opera was performed on October 27 and 29 at the Teatro Pavarotti in Modena.
De Jesi à Modène — Après sa création au Festival Pergolesi Spontini de Jesi (septembre 2017), l’opéra a été représenté les 27 et 29 octobre au Teatro Pavarotti de Modène.
Apparato critico
«Caravaggio non dipingeva la luce: la infrangeva.»
Cristian Taraborrelli — nota di regia, 2017
«Il colore del sole è uno dei rari casi di opera contemporanea italiana che riesce a tenere insieme musica nuova, soggetto pittorico iconico e teatro civile.»
«Il colore del sole is one of the rare cases of contemporary Italian opera that holds together new music, iconic pictorial subject, and civic theatre.»
«Il colore del sole tient ensemble musique nouvelle, sujet pictural icônique et théâtre civique.»
Critica musicale — Teatro Comunale Pavarotti Modena, 2017
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