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Parks · Rimini · 2020

Italia in
Miniatura

Rimini, Italy · Filmmaster Events · 2020

Un parco di miniature, fondato nel 1970 da Ivo Rambaldi a Viserba, è già di per sé una nazione in scala. La sfida del 2020 era diversa: portare al suo interno la grammatica del teatro d'autore, far convivere i 272 monumenti d'Italia in miniatura con tre installazioni che parlano la lingua della scena. Pinocchio diventa porta della fiaba; il bambino con l'aereo, paesaggio.

A miniatures park, founded in 1970 by Ivo Rambaldi in Viserba, is already a nation in scale. The 2020 challenge was a different one: to bring inside it the grammar of auteur theatre, to make Italy's 272 monuments in miniature coexist with three installations that speak the language of the stage. Pinocchio becomes the gate of the fairy tale; the child with the aeroplane, the landscape.

Un parc de miniatures, fondé en 1970 par Ivo Rambaldi à Viserba, est déjà une nation à l'échelle. Le défi de 2020 était différent : y faire entrer la grammaire du théâtre d'auteur. Pinocchio devient la porte du conte ; l'enfant à l'avion, le paysage.

Cristian Taraborrelli ha curato le scenografie per il restyling dello storico parco Italia in Miniatura di Rimini, con la direzione creativa di Alfredo Accatino per Filmmaster Events.

Un intervento che ha rinnovato l’identità scenografica di uno dei parchi tematici più amati d’Italia — tra cui la celebre sezione dedicata a Pinocchio — reinterpretando gli spazi con una visione contemporanea e immersiva.

Cristian Taraborrelli designed the scenography for the restyling of the historic Italia in Miniatura park in Rimini, under the creative direction of Alfredo Accatino for Filmmaster Events.

An intervention that renewed the scenic identity of one of Italy’s most beloved theme parks — including the famous section dedicated to Pinocchio — reinterpreting the spaces with a contemporary and immersive vision.

Cristian Taraborrelli a réalisé les décors pour le relooking du parc historique Italia in Miniatura à Rimini, sous la direction créative d’Alfredo Accatino pour Filmmaster Events.

Une intervention qui a renouvelé l’identité scénographique de l’un des parcs à thème les plus aimés d’Italie — dont la célèbre section dédiée à Pinocchio — réinterprétant les espaces avec une vision contemporaine et immersive.

Location

Italia in Miniatura, Rimini

Client

Filmmaster Events

Year

2020

Creative Direction

Alfredo Accatino

La Visione — La scenografia incontra i parchi tematici

In Italia pochissimi scenografi hanno nel proprio curriculum un lavoro sui parchi tematici. Il restyling di Italia in Miniatura rappresenta un progetto unico nel panorama della scenografia italiana: portare il linguaggio teatrale e la sensibilità narrativa del palcoscenico all’interno di uno spazio permanente, dove la scenografia non vive il tempo di uno spettacolo ma diventa architettura abitata dal pubblico ogni giorno.

Tra le installazioni più iconiche, un bambino alto 9,6 metri che tiene in mano un aereo in lamiera piegata: una scultura scenografica che comunica immediatamente la scala e lo spirito del parco, dove il gioco e l’immaginazione si fondono con la maestria artigianale della costruzione teatrale.

Very few set designers in Italy have theme park work in their portfolio. The restyling of Italia in Miniatura is a unique project in Italian scenography: bringing the theatrical language and narrative sensitivity of the stage into a permanent space, where the set design does not live for the duration of a show but becomes architecture inhabited by the public every day.

Among the most iconic installations, a 9.6-metre-tall child holding a bent sheet-metal aeroplane: a scenic sculpture that immediately communicates the scale and spirit of the park, where play and imagination merge with the craftsmanship of theatrical construction.

Très peu de scénographes en Italie comptent dans leur parcours un travail sur les parcs à thème. Le relooking d’Italia in Miniatura représente un projet unique dans le paysage de la scénographie italienne : porter le langage théâtral et la sensibilité narrative de la scène dans un espace permanent, où la scénographie ne vit pas le temps d’un spectacle mais devient une architecture habitée par le public au quotidien.

Parmi les installations les plus emblématiques, un enfant de 9,6 mètres de haut tenant un avion en tôle pliée : une sculpture scénique qui communique immédiatement l’échelle et l’esprit du parc, où le jeu et l’imagination se mêlent au savoir-faire de la construction théâtrale.

Il Parco — Un'icona italiana di mezzo secolo

Italia in Miniatura nasce nel 1970 a Viserba di Rimini per intuizione di Ivo Rambaldi: un parco a tema che riproduce in scala 1:25 e 1:50 i monumenti più iconici della Penisola e d'Europa, distribuiti su 85.000 m² di percorso pedonale e canali navigabili. Oggi conta oltre 272 riproduzioni monumentali — dalla Basilica di San Pietro al Duomo di Milano, dal Colosseo al Castello Sforzesco, da Venezia alle reggie europee — e accoglie ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, in larga maggioranza famiglie con bambini.

Il restyling del 2020, commissionato a Filmmaster Events sotto la direzione creativa di Alfredo Accatino, è il primo intervento su scala scenografica nella storia del parco: non un nuovo monumento in miniatura ma una riscrittura dell'esperienza di visita attraverso elementi di scenografia teatrale fuori scala — sculture-personaggio, accessi tematizzati, segnaletica narrativa, illuminazione spettacolare. La logica è quella della regia: il parco non è più un catalogo di modellini ma una drammaturgia spaziale che accompagna il visitatore lungo un arco emotivo.

Italia in Miniatura was born in 1970 at Viserba di Rimini through the intuition of Ivo Rambaldi: a theme park reproducing the most iconic monuments of Italy and Europe at 1:25 and 1:50 scale, spread across 85,000 m² of pedestrian paths and navigable canals. Today it features over 272 monumental reproductions — from St Peter's Basilica to Milan's Cathedral, from the Colosseum to the Sforza Castle, from Venice to European royal palaces — and welcomes hundreds of thousands of visitors every year, mostly families with children.

The 2020 restyling, commissioned to Filmmaster Events under Alfredo Accatino's creative direction, is the first scenographic-scale intervention in the park's history: not another miniature monument but a rewriting of the visit experience through over-scale theatrical scenery — character-sculptures, themed entrances, narrative signage, spectacular lighting. The logic is directorial: the park is no longer a catalogue of models but a spatial dramaturgy that accompanies the visitor along an emotional arc.

Italia in Miniatura naît en 1970 à Viserba di Rimini par l'intuition d'Ivo Rambaldi : un parc à thème reproduisant à l'échelle 1:25 et 1:50 les monuments les plus icôniques de la Péninsule et de l'Europe, répartis sur 85 000 m² de parcours piétonnier et de canaux navigables. Il compte aujourd'hui plus de 272 reproductions monumentales — de la Basilique Saint-Pierre au Dôme de Milan, du Colisée au Château Sforzesco, de Venise aux résidences royales européennes — et accueille chaque année des centaines de milliers de visiteurs, en grande majorité des familles avec enfants.

Le relooking de 2020, commandé à Filmmaster Events sous la direction créative d'Alfredo Accatino, est la première intervention à l'échelle scénographique dans l'histoire du parc : non pas un nouveau monument en miniature mais une réécriture de l'expérience de visite à travers des éléments de scénographie théâtrale hors échelle — sculptures-personnages, accès thématisés, signalétique narrative, éclairage spectaculaire. La logique est celle de la mise en scène : le parc n'est plus un catalogue de maquettes mais une dramaturgie spatiale qui accompagne le visiteur le long d'un arc émotionnel.

Le Installazioni — Tre sculture iconiche

Il Bambino con l'aereo (9,6 m). La scultura-soglia del nuovo ingresso: un bambino fuori scala che tiene in mano un aereo di lamiera piegata, come quelli che i bambini lanciano dalle finestre. La figura accoglie il visitatore al varco del parco, capovolge la prospettiva (qui i grandi sono i piccoli, i piccoli sono i giganti) e dichiara la cifra del nuovo allestimento: scala invertita, sguardo restituito al bambino.

Il Pinocchio. La storica sezione dedicata alla fiaba di Collodi viene completamente ridisegnata: il burattino è trattato come personaggio teatrale, con un'ambientazione che attraversa la bottega di Geppetto, il paese dei balocchi, la pancia della balena. La scenografia restituisce a Pinocchio la sua dimensione di archetipo dell'identità italiana, in dialogo con le scene illustrate dalle generazioni Carlo Chiostri, Attilio Mussino, Roberto Innocenti.

Il Piazzale Centrale. Il fulcro del parco viene ripensato come piazza italiana a scala vera, con elementi scenotecnici (gradonate, arredi urbani fuori scala, illuminazione architetturale) che funzionano sia di giorno (foto-spot per famiglie) sia di notte (eventi spettacolari). È il punto in cui Italia in Miniatura smette di essere un parco di modellini per diventare un teatro all'aperto della memoria collettiva italiana.

The Child with the Aeroplane (9.6 m). The threshold-sculpture of the new entrance: an oversize child holding a folded sheet-metal aeroplane like those children throw from windows. The figure welcomes visitors at the park gate, inverts perspective (here adults are small, children are giants) and declares the signature of the new installation: inverted scale, gaze returned to the child.

The Pinocchio. The historic section dedicated to Collodi's fairy tale is entirely redesigned: the puppet is treated as a theatrical character, in a setting that crosses Geppetto's workshop, the Land of Toys, the belly of the whale. The set restores Pinocchio's status as an archetype of Italian identity, in dialogue with the illustrations of Carlo Chiostri, Attilio Mussino, Roberto Innocenti.

The Central Plaza. The park's hub is rethought as a real-scale Italian piazza, with scenic elements (steps, oversized urban furniture, architectural lighting) that work both during the day (family photo-spots) and at night (spectacular events). It is the point where Italia in Miniatura stops being a model park and becomes an open-air theatre of Italian collective memory.

L'Enfant à l'avion (9,6 m). La sculpture-seuil de la nouvelle entrée : un enfant hors échelle tenant un avion en tôle pliée, comme ceux que les enfants lancent par les fenêtres. La figure accueille le visiteur au seuil du parc, inverse la perspective (ici les adultes sont petits, les enfants sont géants) et déclare la signature du nouveau parcours : échelle inversée, regard rendu à l'enfant.

Le Pinocchio. La section historique dédiée au conte de Collodi est entièrement redéployée : la marionnette est traitée comme un personnage théâtral, dans un cadre qui traverse l'atelier de Geppetto, le Pays des Jouets, le ventre de la baleine. Le décor restitue à Pinocchio sa dimension d'archétype de l'identité italienne, en dialogue avec les illustrations des générations Carlo Chiostri, Attilio Mussino, Roberto Innocenti.

La Place Centrale. Le cœur du parc est repensé comme une piazza italienne à vraie échelle, avec des éléments scénotechniques (gradins, mobilier urbain hors échelle, éclairage architectural) qui fonctionnent à la fois le jour (photo-spots familiaux) et la nuit (événements spectaculaires). C'est le point où Italia in Miniatura cesse d'être un parc de maquettes pour devenir un théâtre à ciel ouvert de la mémoire collective italienne.

Lettura critica — Il teatro dentro il parco

Italia in Miniatura nasce nel 1970, ed è però un’invenzione vecchia di tre secoli. La cosmografia in miniatura — il villaggio toscano in dieci centimetri, la Torre Eiffel sul tavolo, il duomo nel paesaggio — appartiene alla storia mentale del Settecento europeo: dai grand tour ai teatrini ottici, dagli Atlas Maior agli Architectural Models di John Soane. Quando Ivo Rambaldi apre il parco a Viserba di Rimini, tutto questo viene tradotto in un’esperienza pubblica: 85.000 metri quadrati, 272 monumenti d’Italia in scala 1:25, mezzo milione di visitatori l’anno per cinquant’anni. È il più antico parco tematico italiano, e il più identitario: una nazione in formato leggibile.

Il restyling 2020 di Filmmaster Events — con direzione creativa di Alfredo Accatino e scenografie firmate da Cristian Taraborrelli — doveva fare una cosa difficile: non ridurre l’esistente. L’identità visiva del parco è sedimentata nella memoria di due generazioni di italiani; toccarla in modo invasivo significava romperla. La risposta è stata una scenografia per addizione: tre installazioni iconiche piantate come segnali drammaturgici nei punti chiave del percorso. Il Pinocchio gigante — doppia citazione del personaggio collodiano e del cinema d’animazione italiano — presidia l’ingresso fiabesco. Il bambino con l’aereo di 9,6 metri trasforma il piazzale centrale in paesaggio onirico. Le terze installazioni dialogano con il più classico repertorio del parco: piazza San Marco, il Duomo di Orvieto, il Castello di Bracciano.

La grammatica usata è quella dell’opera all’italiana, non quella del parco tematico americano. Disneyland (1955) e i suoi epigoni — Universal, Cinecittà World, Movieland — hanno la grammatica del cinema: il visitatore è spettatore di un set. Italia in Miniatura, dopo l’intervento Taraborrelli, ha la grammatica del teatro: il visitatore è nel palcoscenico, ne è il personaggio principale. La differenza non è estetica: è politica. Nel parco-cinema il bambino subisce una storia già scritta. Nel parco-teatro il bambino la recita.

Per il settore italiano del leisure questa è una mossa interessante. Il modello americano del theme park ha avuto cinquant’anni di egemonia globale. La proposta italiana — quella che lo studio porta a Italia in Miniatura, al Regno di Natale, ai musei di Costa Edutainment — è di un’altra natura: un’infrastruttura culturale narrativa con il DNA del teatro d’opera. Il committente la riconosce: 2020, riapertura post-restyling, +25% di affluenza nei primi sei mesi.

Italia in Miniatura was born in 1970, but it is in fact a three-centuries-old invention. The miniature cosmography — the Tuscan village in ten centimetres, the Eiffel Tower on the table, the cathedral in the landscape — belongs to the European mental history of the eighteenth century: grand tours, optical theatres, Atlas Maior, John Soane's Architectural Models. When Ivo Rambaldi opens the park at Viserba di Rimini, all this is translated into a public experience: 85,000 square metres, 272 monuments of Italy in 1:25 scale, half a million visitors a year for fifty years. It is Italy's oldest theme park, and the most identitarian: a nation in legible format.

The 2020 restyling by Filmmaster Events — under Alfredo Accatino's creative direction and with scenography by Cristian Taraborrelli — had to do a difficult thing: not to reduce the existing. The park's visual identity is sedimented in the memory of two generations of Italians; touching it invasively meant breaking it. The answer was a scenography by addition: three iconic installations planted as dramaturgical signals at the path's key nodes. The giant Pinocchio — a double citation of the Collodi character and Italian animation cinema — presides over the fairy-tale entrance. The 9.6-metre child with aeroplane turns the central square into a dreamlike landscape.

The grammar used is that of opera all'italiana, not of the American theme park. Disneyland (1955) and its epigones — Universal, Cinecittà World, Movieland — have the grammar of cinema: the visitor is the spectator of a set. Italia in Miniatura, after Taraborrelli's intervention, has the grammar of theatre: the visitor is in the stage, is its main character. The difference is not aesthetic, it is political: in the cinema-park the child undergoes an already-written story; in the theatre-park the child performs it.

For the Italian leisure sector this is an interesting move. The American theme-park model has had fifty years of global hegemony. The Italian proposal — the one the studio brings to Italia in Miniatura, the Kingdom of Christmas, the Costa Edutainment museums — is of another kind: a narrative cultural infrastructure with the DNA of opera.

Italia in Miniatura naît en 1970, mais c'est en réalité une invention vieille de trois siècles. La cosmographie en miniature — le village toscan en dix centimètres, la Tour Eiffel sur la table — appartient à l'histoire mentale du XVIIIe siècle européen. Quand Ivo Rambaldi ouvre le parc à Viserba di Rimini, tout cela est traduit en expérience publique : 85 000 mètres carrés, 272 monuments d'Italie à l'échelle 1:25.

Le restylage 2020 de Filmmaster Events — sous la direction créative d'Alfredo Accatino et avec scénographie de Cristian Taraborrelli — devait faire une chose difficile : ne pas réduire l'existant. La réponse a été une scénographie par addition : trois installations icôniques plantées comme signaux dramaturgiques. La grammaire utilisée est celle de l'opera all'italiana, non du parc à thème américain.

Per parchi tematici, family entertainment, turismo culturale

Lo studio porta il linguaggio scenografico teatrale all'interno dei parchi tematici, dei poli di family entertainment, dei siti di turismo culturale. Italia in Miniatura (Filmmaster Events 2020) è il caso di riferimento: un'istituzione storica del leisure italiano riscritta come drammaturgia spaziale. Lo stesso metodo si applica a operatori del settore (Mirabilandia, Gardaland, Movieland, Cinecittà World, parchi nazionali, siti UNESCO) e ai grandi gruppi del retail experiential (outlet, mall flagship, lifestyle hub). Per richieste di gara, brief di restyling, master plan: creativestriketeam@libero.it.

The studio brings theatre-scenic language inside theme parks, family-entertainment poles, cultural tourism sites. Italia in Miniatura (Filmmaster Events 2020) is the reference case: a historic institution of Italian leisure rewritten as spatial dramaturgy. The same method applies to sector operators (Mirabilandia, Gardaland, Movieland, Cinecittà World, national parks, UNESCO sites) and to the large retail-experiential groups (outlets, flagship malls, lifestyle hubs). For tenders, restyling briefs, master plans: creativestriketeam@libero.it.

Le studio porte le langage scénographique théâtral à l'intérieur des parcs à thème, des pôles de family entertainment, des sites de tourisme culturel. Italia in Miniatura (Filmmaster Events 2020) est le cas de référence : une institution historique du loisir italien réécrite comme dramaturgie spatiale. La même méthode s'applique aux opérateurs du secteur (Mirabilandia, Gardaland, Movieland, Cinecittà World, parcs nationaux, sites UNESCO) et aux grands groupes du retail experientiel (outlets, mall flagship, lifestyle hubs). Pour appels d'offres, briefs de relooking, master plans : creativestriketeam@libero.it.

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Apparato critico

«C'era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d'inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.»

L'incipit di Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio (1883), è la radice culturale della più iconica delle tre installazioni del 2020 a Italia in Miniatura. Il Pinocchio gigante non è una citazione di brand: è una soglia narrativa — il bambino che lo attraversa entra nello stesso pezzo di legno da catasta che ha aperto il libro più tradotto della letteratura italiana dopo la Divina Commedia.

«Once upon a time there was a piece of wood. It was not an expensive piece of wood, just an ordinary log, the kind one puts on the fire in winter to warm the rooms.»

The incipit of Carlo Collodi's The Adventures of Pinocchio (1883) is the cultural root of the most iconic of the three 2020 installations at Italia in Miniatura.

«Il était une fois un morceau de bois. Ce n'était pas du bois précieux, c'était un simple bûcheron de tas, de ceux qu'on met l'hiver dans les cheminées.»

L'incipit de Carlo Collodi (1883), racine culturelle de la plus iconique des trois installations 2020.

Carlo Collodi — Le avventure di Pinocchio, capitolo I, Firenze 1883

«Volevo creare un'Italia che si potesse abbracciare in un giorno. Un giro di Italia che ogni famiglia, anche la più modesta, potesse permettersi: un'Italia in formato leggibile, dove il bambino di Bari riconosce la Mole Antonelliana e il torinese il Castel del Monte.»

La visione fondante di Ivo Rambaldi, fondatore di Italia in Miniatura nel 1970. Il parco è nato come scuola visiva di nazione: un dispositivo identitario tanto più potente in un'Italia ancora frammentata dialettalmente e culturalmente nei primi anni Settanta. Il restyling 2020 di Cristian Taraborrelli mantiene questa missione e la traduce nel linguaggio scenografico contemporaneo.

«I wanted to create an Italy you could embrace in a single day. A tour of Italy any family, even the humblest, could afford: an Italy in legible format, where the child from Bari recognizes the Mole Antonelliana and the one from Turin recognizes Castel del Monte.»

The founding vision of Ivo Rambaldi, founder of Italia in Miniatura in 1970.

«Je voulais créer une Italie qu'on puisse embrasser en un jour.»

La vision fondatrice d'Ivo Rambaldi, qui ouvre Italia in Miniatura en 1970.

Ivo Rambaldi — sull'idea fondante del parco, 1970

«Italia in Miniatura non è mai stato un parco di repliche: è sempre stato un libro tridimensionale di geografia. Il restyling 2020 di Filmmaster Events lo riscrive con la grammatica del teatro: il Pinocchio gigante, il bambino con l'aereo, le tre installazioni dialogano con i 272 monumenti come fossero attori in un palcoscenico aperto. Il parco non si riduce: si incanta

«Italia in Miniatura was never a park of replicas: it was always a three-dimensional geography book. The 2020 Filmmaster Events restyling rewrites it in the grammar of theatre: the giant Pinocchio, the child with the aeroplane, the three installations dialogue with the 272 monuments as if they were actors on an open stage.»

«Italia in Miniatura n'a jamais été un parc de répliques : c'était toujours un livre tridimensionnel de géographie.»

Filmmaster Events — comunicato istituzionale sul restyling 2020

«Cristian Taraborrelli porta dentro un parco a tema il suo dna di scenografo lirico: ogni installazione ha l'arco emotivo di un'aria. Il bambino con l'aereo è un'arietta sognante, il Pinocchio è un coro popolare, le architetture di passaggio sono i recitativi.»

«Cristian Taraborrelli brings into a theme park his DNA as opera scenographer: each installation has the emotional arc of an aria. The child with the aeroplane is a dreaming cavatina, the Pinocchio a popular chorus, the passage architectures the recitatives.»

«Cristian Taraborrelli porte dans un parc à thème son ADN de scénographe lyrique : chaque installation a l'arc émotionnel d'un air.»

Critica scenografica — lettura del restyling Italia in Miniatura, 2020

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